Diari pisani
lunedì, 10 marzo 2008
Ho bevutoUn limoncello - un mezzino, con voce tecnica - pre lezioncina di coralità - col coro, naturalmente - in una scuola elementare di bambini sovreccitati e pieni di domande su tutto, dalle nostre tuniche all'età del Coach.
Un Bailey's dopo il concertino scolastico, seduta in un bar sotto i portici in Borgo, con un po' di coristi e il Coach, a commentare il concerto di ieri sera e i bambini di oggi e altre cose di cui meglio tacere.
Una birra stasera con il Marito della Cugina, passato di qua per lavoro.
Tornata a casa, ho scoperto che domani ho la versione di latino e mercoledì quella di greco.
Per pietà verso me stessa, e come prova da portare ai Professori di Latino e Greco, mi vieterei interazioni umano culturali di qualsivoglia tipo fino a nuovo ordine e mi farei la prova del palloncino da sola.
Un Bailey's dopo il concertino scolastico, seduta in un bar sotto i portici in Borgo, con un po' di coristi e il Coach, a commentare il concerto di ieri sera e i bambini di oggi e altre cose di cui meglio tacere.
Una birra stasera con il Marito della Cugina, passato di qua per lavoro.
Tornata a casa, ho scoperto che domani ho la versione di latino e mercoledì quella di greco.
Per pietà verso me stessa, e come prova da portare ai Professori di Latino e Greco, mi vieterei interazioni umano culturali di qualsivoglia tipo fino a nuovo ordine e mi farei la prova del palloncino da sola.
cilidif | 22:06 | commenti (1)
musica, voicesofheaven, ad ventura, acta scholastica
domenica, 09 marzo 2008
Glory HallelujahChe serata.
cilidif | 22:45 | commenti
cogito, brevia, voicesofheaven
giovedì, 06 marzo 2008
GraziePer aver dato un senso a questa piovosa serata.
Al Coach del Coro, che ti guarda e ti dice "Forza, ancora un po' di concentramento e poi abbiamo finito". Poi capisce. E le trenta anime che ha di fronte cominciano, nell'ordine: a blaterare in Deutsch cose insulse e probabilmente inesistenti; a chiedere un mitra per il Coach; a ridere sotto i baffi perché allora anche LUI si stanca, non solo noi; ad esigere i cinque minuti di pausa.
E ancora grazie al nostro amato Coach, l'unica anima candida che riesce a pregare la santa (Eufrasia) di una chiesa sconsacrata, dove veramente nessuno a parte le sedie potrà mai sentire le sue preghiere per infondere sentimento ai soprani.
Grazie Coach, per aver detto che a te non te ne frega niente se i frati ci han fregato e vogliono fare la messa mentre noi montiamo l'impianto audio: noi montiamo, loro fan la messa. Grazie per farci cantare Glory Hallelujah anche se siamo in Quaresima, ché tanto quando vedono i soldoni che gli diamo per la chiesa, vedi come se lo dimenticano.
Grazie Coach, per le cose belle che fai.
E il concerto è domenica 9 marzo, ore 21, in S. Francesco, chiesa di Pisa.
Al Coach del Coro, che ti guarda e ti dice "Forza, ancora un po' di concentramento e poi abbiamo finito". Poi capisce. E le trenta anime che ha di fronte cominciano, nell'ordine: a blaterare in Deutsch cose insulse e probabilmente inesistenti; a chiedere un mitra per il Coach; a ridere sotto i baffi perché allora anche LUI si stanca, non solo noi; ad esigere i cinque minuti di pausa.
E ancora grazie al nostro amato Coach, l'unica anima candida che riesce a pregare la santa (Eufrasia) di una chiesa sconsacrata, dove veramente nessuno a parte le sedie potrà mai sentire le sue preghiere per infondere sentimento ai soprani.
Grazie Coach, per aver detto che a te non te ne frega niente se i frati ci han fregato e vogliono fare la messa mentre noi montiamo l'impianto audio: noi montiamo, loro fan la messa. Grazie per farci cantare Glory Hallelujah anche se siamo in Quaresima, ché tanto quando vedono i soldoni che gli diamo per la chiesa, vedi come se lo dimenticano.
Grazie Coach, per le cose belle che fai.
E il concerto è domenica 9 marzo, ore 21, in S. Francesco, chiesa di Pisa.
cilidif | 21:36 | commenti
musica, cogito, voicesofheaven
lunedì, 31 dicembre 2007
...And a happy new yearAspettando il nuovo anno, qualcuno canta.
Nei concerti di Natale 2007, quelli in tunica, c'è anche Cilidif. Quale sarà mai?
Intanto voi ascoltate.
Auguri a tutti.
Nei concerti di Natale 2007, quelli in tunica, c'è anche Cilidif. Quale sarà mai?
Intanto voi ascoltate.
Auguri a tutti.
cilidif | 15:58 | commenti (2)
brevia, voicesofheaven
domenica, 25 novembre 2007
E si riparteTre settimane di full immersion: due concerti, tante ore di prove (veramente tante), l'esame di informatica, la traduzione dell'Eutifrone di Platone e i soliti colorati personaggi che animano la vita pisana di Cilidif.
Propositi per i giorni a venire:
1) non bigiare!
2) non giocare troppo a the Sims 2
3) sfruttare la mensa
4) imparare a raggiungere vette insuperate (con la voce)
5) studiare - dai, questo già lo faccio...
6) non incazzarsi con Pitty Sotutt'io
7) non incazzarsi con le Suore
8) governare i venti delle Passioni
9) farsi riportare via dai venti delle Passioni
10) scrivere una Poesia
Pax vobiscum.
Propositi per i giorni a venire:
1) non bigiare!
2) non giocare troppo a the Sims 2
3) sfruttare la mensa
4) imparare a raggiungere vette insuperate (con la voce)
5) studiare - dai, questo già lo faccio...
6) non incazzarsi con Pitty Sotutt'io
7) non incazzarsi con le Suore
8) governare i venti delle Passioni
9) farsi riportare via dai venti delle Passioni
10) scrivere una Poesia
Pax vobiscum.
cilidif | 20:02 | commenti
cogito, voicesofheaven, ad ventura
sabato, 17 novembre 2007
Il coroCilidif è un po' stanca e vorrebbe andare a dormire, ché ieri notte aveva i capelli puntati con i becchi d'oca e non riusciva nemmeno a posare il delicato capino sul morbidoso cuscinotto di piuma che trova quando torna a casa sua.
Questo, però, voleva dirlo.
A Pisa Cilidif ha trovato un coro gospel e il lunedì e il giovedì passa la serata cantando e battendo le mani. Cilidif non cantava dall'ultimo saggio di fine anno col coro del Liceo, quando, un'ora prima dell'apertura del sipario, sola, sul palcoscenico ancora buio, aveva pianto le lacrime dell'ultima volta, quella vera, quella che sai essere la fine. Il coro ha fatto maturare Cilidif forse più della scuola stessa: ha imparato a tacere e a buttarsi, a lasciare indietro i preamboli e ad arrivare al sodo. Ad accettare le critiche. A riprovare la prossima volta.
E Cilidif non cantava da tanto, ormai. Non pensava nemmeno più di poterlo fare, perché dove vai a trovarlo, un coro come lo vuoi tu? E in una città dove non conosci nessuno, poi. Invece i fatti sono andati diversamente e Cilidif, da sola, si è trovata il coro.
Adesso Cilidif canta sempre, come faceva prima, come ha fatto per cinque anni. Sembrerà da pazzi, ma da quando c'è il coro, il lunedì pisano è meno triste e nostalgico; il resto delle mattine, dei pomeriggi e delle notti è più assolato, anche quando piove.
E sì, se canti può uscire il sole anche di notte.
Questo, però, voleva dirlo.
A Pisa Cilidif ha trovato un coro gospel e il lunedì e il giovedì passa la serata cantando e battendo le mani. Cilidif non cantava dall'ultimo saggio di fine anno col coro del Liceo, quando, un'ora prima dell'apertura del sipario, sola, sul palcoscenico ancora buio, aveva pianto le lacrime dell'ultima volta, quella vera, quella che sai essere la fine. Il coro ha fatto maturare Cilidif forse più della scuola stessa: ha imparato a tacere e a buttarsi, a lasciare indietro i preamboli e ad arrivare al sodo. Ad accettare le critiche. A riprovare la prossima volta.
E Cilidif non cantava da tanto, ormai. Non pensava nemmeno più di poterlo fare, perché dove vai a trovarlo, un coro come lo vuoi tu? E in una città dove non conosci nessuno, poi. Invece i fatti sono andati diversamente e Cilidif, da sola, si è trovata il coro.
Adesso Cilidif canta sempre, come faceva prima, come ha fatto per cinque anni. Sembrerà da pazzi, ma da quando c'è il coro, il lunedì pisano è meno triste e nostalgico; il resto delle mattine, dei pomeriggi e delle notti è più assolato, anche quando piove.
E sì, se canti può uscire il sole anche di notte.
cilidif | 23:20 | commenti
cogito, scoperte, voicesofheaven
