- Ma esistono davvero i gemelli siamesi? (ma sei scemo?)
- Cosa significano i colori dei braccialetti della fortuna? (Chissenefrega?)
- A quanti anni il primo figlio? (Meglio o molto presto, tipo 15, o molto tardi, tipo 67.)
- Come si fa a scrivere un libro? (Si...scrive?)
- Come si chiama la canzone dove si ripete spesso tipo : ellejimbò o qualcosa di simile? (aserejè,ah,deje,dehedejurehededenosquerido,dehadaandegivirigivvisì,asereje...)
- Che fine hanno fatto i gabber? (...)
-Tutti coloro che hanno sam fisher come nikname si presentino qui? (ma...è una domanda?)
- Disposto a pagare x tesina..? (complimenti, ma io terrei i soldi per passare l'intero esame)
- Ma quanta gente va a brighton quest'estate ??? (sì, e quindi?)
- Genitori all antica!!? (e figli analfabeti)
- Perchè si dice "sbandierare ai quattro venti" quando poi di venti ce ne sono 8? (minchia, arguto)
- Non so cos'è il mio gatto? (speechless)
- Ma le lingue morte come la mano morta sono punibili per legge? (ma gli idioti sono eliminabili per legge?)
-AIUTATEMI VI PREGO..ho fatto un incidente d'auto con il mio capo. CONSIGLIATEMI vi prego,regalo per scusarsi? (una bomba proletaria)
- Perchè a volte... le cose che sembrano lontane anni luce dalla tua mente...compaiono? (allucinazioni o conferma del paranormale. Consiglierei un medico bravo.)
- Con cosa fate colazione domani visto che e' il primo maggio? (con tramezzini di Capitalista)
- Quanta gente matta da legare ce' in giro? (quanta gente che non sa scrivere CE' in rete?)
- Ho bisogno di uno specialista x una consulenza psichiatrica? (sì)
- Un sasso viene lasciato cadere con velocità nulla in un pozzo. il rumore del sasso che tocca il pozzo giunge? (perdindirindina. E se non giunge?!)
- 500 ml fanno un litro? (Santiddio.)
- Chi sà risolvere questo problema di geometria? 10 punti!!!! è importante? (nò)
- Cio che avviene una sola volta è come se non fosse mai avvenuto? (credo di non aver capito)
- Dio è irlandese? (mah, che dire. Buddha è è romagnolo?)
- Potete dirmi x favore il riassunto delle "arpie" riguardanti l'Eneide???? x favore è urgente... (ma in che lingua scrivi?!)
- Ki help me??ki mi dice qlks di dolce preferibile con le rime sto facendo 1 canzone al mio moroso!grzzzzzz? (ti amo ti amo/ ailoviù/ ti amo ti amo/ aim cresy for iu)
- Se accadono cose inspiegabili cosa bisogna fare ? (no comment)
- Vivete DAVVERO? (no, siamo in Matrix)
- Sapete dirmi cosa significa fuit e darmi tutta la cognugazione??? ("fu"/"è stato". Perfetto di Sum, es fui, esse. Studia l'italiano prima di cimentarti col latino. Le cognugazioni son grame, sai.)
Tutto vero, selezionato per voi da Cilidif su Yahoo Answers.
E' tutto un po' complicato e io sono fatta per le cose semplici e rivoglio Photoshop.
Oggi è per Genova la prima Insorta; per gli Scugnizzi di Napoli; per i morti di Marzabotto, per il popolo di Roma; per l'abbazia di Cassino, faro della libertà da secoli; per Milano distrutta; per i ponti esplosi di Firenze, le facciate antiche in briciole e l'Arno sporco di sangue; per Domodossola e la sua valle libera, per mia nonna che, bambina, sentiva la fine della guerra alla radio di una vicina; per il mio prozio partigiano; per gli anziani dell'ANPI che ogni anno rinnovano una promessa; per tutti quelli che avevano vent'anni allora e sono andati in montagna. Per la nostra Costituzione che su queste cose è costruita; per ogni mattone che qualcuno, a turno, vuole sfilarle di dosso: per la Costituzione che resiste.
Per la nostra terra di antichità, prati e vigneti, sole, mare, rumore e indisciplina, ignoranza e fuga di cervelli. Per il nostro Paese nato nel sangue dei suoi abitanti e cresciuto nella libertà che solo esso gli ha donato.
Tre giorni or sono. Storia ed Epigrafia greca, modulo B, lezione seguita dai pochi adepti che possono sopportare la traduzione di tavolette greco/aramaiche con elenchi di viveri, elenchi di re, elenchi di doni e generalmente fatti personali di nobili, dinasti e soldati. La lezione si svolge in questa anonima auletta con le seggioline di legno che per sederti le devi abbassare e sono ovviamente tutte morbosamente attaccate al loro bravo panchettino di ferro. Mi siedo tra due compagne. Prendo dalla borsa quaderno, penna e copia cartacea dell'epigrafe odierna. Arriva il professore e inizia a spiegare, dopodiché mi cade la penna. Mi chino con una contorsione degna di un circense cinese (angustiae locorum causa) e afferro l'oggettino.
Se non che, nel rialzarmi, mi accorgo con sorpresa che il mio braccio destro è intrappolato tra le due seggiole. Cazzo. Il professore sta parlando, io sono in prima fila e comunque non potrei mai confondermi in una folla approssimabile al numero delle dita di due mani. Tiro. Il braccio resta dov'è. Tiro più forte. Il braccio mi impreca contro in silenzio. Disperata, senza emettere un lamento, do uno strappone decisivo che o salverà il mio braccio alabastrino dalla lignea morsa, o lo condannerà per sempre al distaccamento dal resto del corpo. La mossa decisiva funaziona e libero l'arto dalla stretta. Reprimento le lacrime, inizio a scrivere la traduzione della dannata epigrafe pregando di diventare improvvisamente mancina. Il braccio e le dita urlano di dolore ma sembrano ancora utilizzabili.
La sera, cambiandomi per andare a letto, noto il braccio. Sì, lo noto: perché di solito passa inosservato. Ma stasera non potrebbe proprio, dato l'ematoma di un metro quadrato che lo tinge di un fantascientifico colore violaceo screziato di rosso.
A casa: un treno talmente in ritardo che sono scesa con la parte dietro della testa praticamente cotonata. Gli strabilianti poteri del poggiatesta ferroviario. Viaggio molto allegro e piacevole finché c'è stata Bio sul sedile accanto: la prima volta che faccio il viaggio con qualcuno e già comincio a pensare che non potrò più farne a meno. Poi la solitudine e la noia, nonché la focaccia al formaggio transgenico mangiata alle 2 di pomeriggio che vagabonda su e giù per l'apparato digerente. In borsa i Persiani di Eschilo da tradurre e un libro di Pennac che mi fa pensare che al momento non potrei avere nessun altro desiderio se non quello di diventare un'insegnante. Sul braccio destro i segni di una tremenda ferita procuratami studiando e sulla faccia cinque simpatici ponfi in manifestazione anche loro per la Liberazione - dalla crema/maschera di cemento. A Pisa a quest'ora c'è la Notte Bianca delle Resistenze, mentre quassù io faccio progetti per la manifestazione di domani e non spreco parole che per la stanchezza non mi vengono né belle né originali, per ricordare che giorno è oggi.
Buonanotte ai miei 25 lettori e, ancora una volta, viva l'italia, l'Italia Liberata, l'Italia che Resiste.
Giovedì si va a Estetica.
Viva (anni che attendevo il momento)!
